[…] e poi, non è per vezzo che toglievo gli occhiali mentre parlavo con te; volevo solo essere sicura che tu me li leggessi, gli occhi, senza il riflesso della luce sulle lenti.
Volevo essere sicura che ti arrivasse ogni pensiero, ogni sensazione, con tutto ciò che stava a monte delle parole e che non riuscivo a dirti.
E’ solo che quando parlo con te io perdo il filo, mi confondo, così come tu ti perdi nei miei occhi quando ti chiedo di guardarmi… ma riusciremo mai a comunicare, noi?